Migranze

Annunci

Il cyberflâneur è morto?

tratto da qui

Il cyberflâneur è morto?

di Giorgio Fontana

In un recente articolo pubblicato sul New York Times, Evgeny Morozov ha sottolineato come il web contemporaneo stia uccidendo per sempre la figura del cyberflâneur – ovvero l’edizione digitale del flâneur ottocentesco e poi benjaminiano, il “passeggiatore analitico” che vaga senza meta per la città e si lascia sorprendere da essa.

Da questo punto di vista, internet avrebbe dovuto essere un’occasione d’oro per reincarnare tale spirito: basti pensare all’architettura mutevole della rete, il suo gettito continuo di informazione e diversità, e soprattutto la semplicità con cui è possibile saltare da link in link, da luogo a luogo. continua a leggere

Attacco hacker e Twitter va giù

Corriere della Sera.it
Twitter, il popolare servizio di microblogging, è finito a terra: il sito è rimasto "down" per oltre 2 ore a causa di un attacco che l’azienda stessa ha identificato come "denial-of-service". Un tipo di offensiva hacker molto comune che punta a bloccare un sito sovraccariccandolo con una mole enorme di tentativi d’accesso al server. Dopo il blocco, Twitter aveva annunciato sul suo blog che Leggi ancora

Web, gli utenti “consumano l’arte”

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE Alessandra FarkasNEW YORK – Chi ha mai detto che il pubblico non vuole più arte e cultura? La 55enne Tina Brown, leggendaria ex-direttrice dei prestigiosi New Yorker e Vanity Fair è disposta a scommettere il contrario. Il prossimo 1 giugno il suo influente sito web http://www.thedailybeast.com – oltre 2 milioni e mezzo di visitatori unici in soli 7 sette mesi di vita – Leggi ancora