La poesia non è

La poesia non è uno scatenamento di emozioni, ma una fuga dall’emozione, non è l’espressione della personalità, ma una fuga da essa. Il lavoro di un’artista è un continuo sacrificio di sé, un incessante annullamento di se stessi. (T.S. Eliot)

La nostra arte

La nostra arte è un essere abbagliati dalla verità: vera è la luce sul volto che arretra con una smorfia, nient’altro.

Franz Kafka

L'arte è

L’arte è un continuo lutto, una continua perdita, un incessante spreco di tempo e di vita che nessuno restituirà mai, e che viene perseguita all’unico scopo di fermare per strada gli uomini che non si voltano e indicar loro quel punto laggiù, dietro di loro, lontanissimo, dove tutto era contenuto, dove tutto si capiva, e dove tutto ha cominciato ad andar male. (Alessandro Carrera)

http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2010/08/25/tutta-questa-bellezza-inutile/

Passio

Pasqua ventosa che sali ai crocifissi

con tutto il tuo pallore disperato,

dov’è il crudo preludio del sole?

e la rosa la vaga profezia?

 (da "Elegia Pasquale" di Andrea Zanzotto)

Numeri

La fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo è spesso occasione di bilanci. Desidero farne anch’io  per l’attività svolta in rete con il blog "semantica" in poco più di un anno suo di vita.

Do un po’ di numeri, ma i numeri, per chi sa leggerli, hanno un’anima.

323 post pubblicati dal 10 novembre 2008 a oggi di cui (senza pretesa di completezza):

PRODUZIONE INTELLETTUALE DELL’AUTRICE DEL BLOG LOREDANA SEMANTICA

a)      oltre 90 poesie pubblicate nelle tag:

“poesiotte” ( tema leggero-testo breve)

“poesiacce” (tema pe(n)sante)

“poesiuncole” (tema profondo)

b)      6 componimenti in prosa poetica nella tag “in prosa”

c)       2 collaborazioni artistiche pubblicate nella tag “intrecci”

d)      1 recensione nella tag “recensioni”

e)       3 interviste  3, scritti in tema di poesia, 1 raccolta poetica (autoprodotta in formato pdf) pubblicati nelle tag “fiorire di poesia” e “pubblicazioni”

f)       2 racconti pubblicati nella tag  “racconti”

g)      80 foto digitali nelle categorie “occhiate” (miei scatti) e “fantasmagorie” (miei scatti sottoposti a processi di elaborazione digitale)

h)      3 gif

i)  10 traduzioni poetiche nella tag "translated"

PRODUZIONE D’ALTRI AUTORI

a)      24 famosi capolavori poetici  pubblicati nelle tag “le bellissime” “le grandissime”

b)      oltre 60 articoli tratti dal web segnalati nelle categorie “mondo” “mondo letterario” scritti scelti di riflessione” “scritti scelti di letteratura” “cultura” “ambiente” “in ascolto”

c)       5 poesie scelte di contemporanei pubblicate nell’omonima tag

d)      33 video nella tag “visioni”

E con questo auguro

UN FELICE ANNO 2010

Loredana Semantica

La luce di Dio

"Buono ed onesto è chi non copre col suo io la luce di Dio." Papa Benedetto XVI

Oggi 30 settembre 2009, stimolata da un inaspettato commento di cecilia2day, intervengo sul punto a chiarire che a prescindere da tutte le possibili sottigliezze, o prese di posizione in tema di fede, religione, negazione (o no) del metafisico, negazione (o affermazione) dell’esistenza di Dio, negazione (o non negazione) dell’esistenza dell’anima e degli angeli e dei santi e del paradiso e quant’altro Voi vogliate disquisire qui, in questa sala da the o nella vostra vita, trovo nella citazione riportata, un bellissimo spunto di riflessione, innanzitutto intima (intendendo con ciò proprio per me), su quanto la coltivazione e l’affermazione del proprio io impedisca la maturazione della propria umanità, e in generale di riflessione su quanto il marasma pullulante di ipertrofici io proiettati nel mondo impediscano un movimento condiviso di altruismo e di bontà. Nella parola io della citazione e secondo il contesto della frase, ravviso il richiamo a esasperazioni di quella tendenza tutta umana che è promuovere se stessi e i propri interessi, esasperazione spinta fino al punto di travalicare la correttezza dei rapporti, fino al punto di perseguire il successo a qualunque prezzo, fino al punto di sacrificare il bene e la propria (e altrui) onestà. Atteggiamenti che oggi (ma in fondo anche ieri), anche grazie agli esempi di sfrontatezza, approfittamento, arroganza considerati come modelli da seguire (invidiare) alimentano un processo ingravescente di abbrutimento dei rapporti umani, di non accettazione della nostra finitezza (accettazione di cui sono corollario di contro la modestia e l’umiltà), un processo di negazione della capacità di rispettare, comprendere, tollerare, aiutare e in definitiva amare il prossimo.

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