Beato non far niente

Beato non far niente
l’ amo del tutto e frontalmente
al punto che spesso inerte lo contemplo
risolvendo che rispetto a tutti i possibili fare
di quel momento di quel preciso momento
che sto vivendo esso è di gran lunga superiore.

La stasi supina del cuore
è posizione magnifica per giacere nel buio
a volte penso di stare così per sempre
indefinitamente fino a scomparire nel piano
sottostante rosso di fragola brillante
altre intreccio pensieri
nei quali si confondono oggi e ieri
il lavoro i parenti il mondo
né il domani presenta particolare interesse
tale da muovere le membra all’azione
al guizzo d’argento al riscatto.

È una condizione perfetta per osservare il soffitto
il semilucido della parete le due o tre crepe
qualche puntino nero incerto
se essere macchia o insetto
insopportabile zanzara ad esempio
che disturba la quiete parossistica da inetto.

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