Pensa se

Pensa se per ogni punto scappato
tu filato liscio lavorato
se per ogni maglia accavallata
e dritto e rovescio e una gettata
se a centimetri sette dal vivagno
tu operaio della lana
tessitore di lucertole nel sole
se tu dicevo imperversassi
allora sarebbe festa di domande
i punti scapperebbero tutti quanti
io con le braccia armate d’oro
e mohair salmone in doppio coro
il collo e volto e labbra
coprirei di poesia calda
direi ancora un’altra
promesso con lo schiocco
e con mani folli sfarfallando
farei fiorire gli elefanti
tortora tessuta ai sette ferri
miracolata e tutta santa.

Annunci

Io non so cos’ho

Io non so cos’ho
non so davvero cos’ho
se questa sabbia che mi tormenta
sia sangue o urlo
se sia nel cuore o nei polmoni
se nel cervello buchi gli ossimori
non so se vomiti spaventi
se canti vittoria o se patisca
se nella perdita sfrigoli
o s’impenni
se si rivolti e ceda e crepi
io non so ancora se sia non sia
s’inventi
se si trastulli con l’impossibile
o ci creda
se sparisca nei lapislazzuli
o si uccida.