Forse a qualcuno piace

Forse a qualcuno piace
il lato umano
ma io seduta a te di fronte
non ascolto
guardo fisso i tuoi occhi
e vedo il mio stesso vuoto
guscio sagoma involucro
sacco di pelle ripieno
magro grasso
alto basso
forma che riempie lo spazio
nel perdurare del tempo
sostanzialmente un soffio. 

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No

no
non c’è più spazio
né accesso a niente
a nessuno
più niente di bello
nel marketing
che tutto ha mangiato e assorbito
e ogni ora che passa
peggiora lo schifo
che già è tutto schifo
e niente più è niente
e mancano tutte le cose
i ragazzini giocano a calcio
i bambini giocano ai giochi
i letterati ascoltano le loro voci
amplificate nei microfoni
che nessuno ascolta
tramontati i valori antichi
non ce ne sono di nuovi
e solo dolore miseria sporco
un gruppo di avvinazzati
continua a parlare a voce alta
così nessuno sente niente
di ciò che farneticano i letterati
e tutti disturbano tutti
e poi tutti se ne vanno
tutti felici di aver disturbato tutti
di aver sparso piccoli semi
di infelicità
ecco la felicità residua:
lo spargimento dell’infelicità.

 Massimiliano Chiamenti, poeta (Firenze, 1967- Bologna, 2011).

 

Io sono lenta

Io sono lenta
lenta come una lumaca
che lascia lentamente la sua traccia
come una chiocciola rigata
la sua lenta bava
marrone e bianca
come una tartaruga millenaria
dal guscio a esagoni in rilievo
costruito per difendersi dagli urti
lenta come un bradipo
che allunga le sue zampe
di ramo in ramo
senza fretta
come una foglia lenta
che nell'aria ondeggia
esita sospesa
sui ripiani intermedi
volteggia cade
si posa sulla terra
stanca. 

Non lo vedete amici

Non lo vedete, non lo vedete amici!
che non gli sono sopravvissuta
non l’ho neppure superato, non lo vedete,
che cammino all’indietro, che
d’ora in poi parlo all’indietro, che
mi restringo, butto avanti
i capelli intasco le mani
risucchio le parole, non lo vedete,
non vedete,

che mi allontano da me, che declino,
che mi consegno,
e grido, perchè i pazzi
cercano a tastoni i loro custodi
come io il mio.

Ingeborg Bachmann, nota anche come Ruth Keller (Klagenfurt, 1926 – Roma, 1973), poetessa, scrittrice e giornalista austriaca. 

Ingeborg Bachmann, nota anche come Ruth Keller (Klagenfurt, 25 giugno 1926Roma, 17 ottobre 1973), è stata una poetessa, scrittrice e giornalista austriaca. 

 

Solo girasoli

I GIRASOLI

Portami il girasole ch'io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l'ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.

[Eugenio Montale, Ossi di seppia, 1925]