La Voce di Gwen

 E’ nato LA VOCE DI GWEN l’unico programma di diffusione della poesia ( ma non solo) in una web radio svizzera

 

Dagli studi di Radio Gwendalyn (o più familiarmente Radio Gwen) di Chiasso, ogni Lunedi dalle ore 20.00 un’ora è dedicata alla diffusione della poesia in lingua italiana.

 

Il format prevede una prima parte, “La voce di Gwen”,  dedicata ad una voce della poesia contemporanea con letture di testi alternati ad un percorso esplicativo sulla poetica dell’autore affrontato.

Seguono le rubriche “A parer nostro”, consigli di libri di narrativa scelti dalla redazione e “A me gli occhi”, consigli di libri di poesia per voce di svariate librerie del Cantone Ticino, interpellate appositamente.

 

Quando possibile, LA VOCE DI GWEN lascia lo studio e registra dal vivo, come è stato con Alberto Nessi o per la prima presentazione mondiale del nuovo libro di Laura Pariani “Milano è una selva oscura” uscito nel 2010 per Einaudi.

 

Ogni puntata è poi riascoltabile nella sezione Podcast ed ascoltabile ovunque, con disponibile una breve scheda informativa dell’autore, tutti i  libri affrontati, la tracklist completa dei brani musicali che accompagnano l’emissione e con i link attivi per una immediata lettura o ascolto per andare oltre oltre il confine della puntata. 
Nota tecnica: Radio Gwendalyn è una emittente con una programmazione settimanale (e con emissioni in diretta, differita o Podcast) e non è da confondere con piattaforme di archivio sonoro come Radio.Sheherazade.ch

 

LA VOCE DI GWEN è la prima Web-radio  della svizzera italiana entrata a far parte della associazione ASROC (Association Suisse des Radios Online et du Cable) ed è l’unico programma di diffusione della poesia in una Web-radio svizzera 

 

Ideatore e conduttore del format è Fabiano Alborghetti, poeta, critico e organizzatore di eventi culturali, (www.fabianoalborghetti.ch), Co-conduttore è Raffaele Sanna che firma la scelta degli intermezzi musicali nonchè dei volumi di narrativa presentati.

 

LA VOCE DI GWEN: la poesia, in radio, come non l’avete mai ascoltata.

 

redazione@radiogwen.ch      contact@fabianoalborghetti.ch

www.radiogwen.ch

Muore

Muore
il tempo assassinato
tra un passo nello screzio
e il giogo del lavoro
file di libri impiccati come aringhe
affumicate al sole
decollando spaginano
bocche ardite esposte
scotennate.

C’è un sorriso che appare
sulla copertina di un giornale
mille volte lontano
e mille ancora
i denti bianchi a chiostra
di vittorie
un nome invece muore
altrove come il tempo
per indifferenza di viole.

25 aprile

 

Ginestra stellata

Fiore di libertà

Rocciosa arbustiva

abbarbicata pianta

che della resistenza

s’investe il tuo profumo

per giallo imperioso

che sfolgora nel sole.

Se le radici s’infossano potenti

se testano la penetranza a terra

nel cielo attorno ai rami 

liberi si slanciano

prati infiniti e verdi

aperti spazi azzurri.

Perenne eretto temperato

sguardo

cespuglio selvaggio

del respiro.

 

 

Senza parole

Le tabelle sottostanti rappresentano  i grafici dei dati statistici delle letture alle mie tre raccolte pubblicate su issuu: Silloge Minima, Metamorfosi semantica e Ora pro nomi(s). I diversi colori delle linee distinguono le raccolte.

 La prima tabella è la statistica del mese, indica i lettori in progressivo dalla data di pubblicazione (22/23 marzo 2010) a oggi, l’etichetta quindi valorizza le letture totali. La seconda tabella visualizza le letture giornaliere dal 22/23 marzo ad oggi, l’etichetta valorizza il picco di letture nella giornata del 4 aprile.

Divagazioni in blue

Roberto Matarazzo ha creato questo bel foglio colorato "divagazione in blue" per ispirazione dal mio testo "Lui ha un segreto a scomparsa" incluso nella mia terza raccolta visual poetica "Ora pro nomi(s)"

Infinite grazie a Roberto.

Lui  ha un segreto a scomparsa. Lei ne raccoglie le gocce. Piove stanotte. Sui fiori le cosce. Nude sui fianchi Penduli seni ondeggianti. Le radici frementi hanno un nucleo vitale. Sulla neve una macchia. C’è del rosso nel sangue. Un ricamo sfolgorante di brina. Filigrana di sangue e velluto. Forse un sasso che sboccia. Di petali e luce. Fa la gara col sole.

Lei lo avverte. Fa la mira più alta. Lui ha uno sguardo preciso. Verso un punto diretto del cielo. Non nasconde la bocca. E’ che lei non la vede. Ha la guardia serrata. Più dura che chiusa. Solo gli occhi a brillare farina. Lui ha le mani blindate un esempio di muro. Non fa doni. Pressa sempre bisogni. Lei li vede e soccombe.

Lui ambisce di tutto. Lei di star bene. Non si vedono oltre. Lei parla piano piega sempre la testa. Non s’arrende. Lui parla forte alza sempre la testa. Non s’arrende. Si sorridono al buio. La promessa del fuoco. Un anello che lega. E’ un battesimo il primo.  Si attendono al varco . La foce del delta. Si chiamano  a volte  svettando distanza.  Allusioni nel vuoto senza nomi.