Labor mentis ( bozza 1)

Nessuno che si pieghi

a interpretare un segno

a leggere di un nesso le infinite chiavi

precipitato il fatto

resta il corpo esposto

la cronaca  la corda

la base d‘ignoranza

l’umana finitudine

mille volte ammessa

e mille rinnegata

povera mente

che ci salva

che ci condanna.

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